La street art che dialoga con i ricordi

Insieme a Kaf, street artist napoletano famoso per interventi realizzati, in duo, nei Quartieri Spagnoli, i ragazzi e le ragazze della  Zisa, Noce e Danisinni, e della scuola Antonio Ugo, hanno sviluppato un percorso artistico che è molto di più di un semplice laboratorio di arte muraria. Oltre a disseminare gli arredi urbani ed i muri della città con dei micro interventi cromatici curiosi da rintracciare, l’avventura si è trasformata in un percorso di rivitalizzazione di ricordi connessi con la città. Così, il passaggio davanti un vecchio cinema abbandonato diventa la scusa per ridisegnarne l’insegna e riaccendere la memoria degli abitanti del quartiere: “Ho settant’anni, qui ci venivo sempre da bambino. State riaprendo?”. Intanto riaccendiamo la fantasia, il resto poi, chissà…

 

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